Caravaggio e l’incanto della strega


Come ormai avrete capito, quando mi capita di trascorrere il mio tempo all’interno del CUB – Castello Ursino Bookshop, mi piace perdermi nei libri che sono arrivati durante la mia assenza. Quello di cui vi parlo oggi è uno dei titoli di una collana di Lapis edizioni che ho fortemente voluto che fosse presente all’interno del nostro spazio. La collana si chiama Sì, io sono e racconta le avventure di grandi personaggi della storia, dell’arte, della scienza… quando ancora “grandi” non erano, in tutti i sensi: non erano famosi e non erano nemmeno adulti. Personaggi famosi, realmente esistiti, immersi in storie inventate, ma verosimilmente possibili… E al termine della storia brevemente viene raccontato il futuro di quei personaggi che hanno fatto la storia.  Caravaggio e l’incanto della strega di Luisa Mattiaper esempio, racconta proprio le avventure del tredicenne Michelangelo (detto Michele) Merisi da Caravaggio apprendista alla bottega di mastro Peterzano.

Caravaggio, proprio come vuole la storia, ha un talento straordinario, ma anche un carattere energico e spavaldo, ribelle e anticonformista, irrequieto. Le sue doti artistiche scatenano gelosie nefaste e da qui l’invenzione letteraria di Luisa Mattia che vede il giovane Caravaggio reagire all’accusa di stregoneria che colpisce la giovane Lucia, la ragazza che gli fa battere il cuore bellissima e con i capelli rosso fuoco. Invenzione letteraria sì, l’avventura che vivrà il giovane, ma totalmente reale il tema che all’epoca vedeva muovere accuse alle giovani donne, colpevoli – proprio come nel caso di Lucia che di mestiere fa la commediante, l’attrice, con una carovana di saltimbanchi guidata dal padre, il capocomico Ulisse – per esempio di saper curare le persone con le erbe. Donne, per lo più contadine, accusate di essere streghe e violentemente torturate e uccise sotto gli occhi di tutti senza che nessuno faccia niente in loro difesa.

Il giovane Caravaggio non resiste alla provocazione, non comprende l’indifferenza del suo maestro di bottega, che considera una guida. Non comprende anche perché Lucia ha salvato la vita di Ambrosia, una bambina malata, la sguattera della bottega di maestro Peterzano. E’ proprio il peggior nemico di Caravaggio, Callisto, a denunciare la giovane che viene imprigionata e rischia il rogo.
Caravaggio non vuole credere che non ci sia nulla da fare per Lucia, accusata ingiustamente e per ripicca e vendetta da Callisto che nel frattempo è stato cacciato dalla bottega del maestro. E così comincia a ideare uno stratagemma per liberare Lucia dalla prigione, serve tutto il suo ingegno e una trovata geniale. Riuscirà il giovane Caravaggio a strappare Lucia a quello che sembra essere il suo destino? E troverà qualcuno disposto ad aiutarlo nel suo piano?

Carla

(Caravaggio e l’incanto della strega di Luisa Mattia, Lapis edizioni, pag. 181, euro 8.50)

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