Fuga da Magopoli


Siamo sempre la: chi lo ha detto che la letteratura per ragazzi debbano leggerla solo i ragazzi? E poi: chi lo dice fino a quando sei ragazzo? (signora del panificio a parte, quella ormai “signora” mi chiama da due anni”.

Prima di Natale la Marcos Y Marcos ci ha proposto di leggere un libro e, dopo avere dato un’occhiata alla scheda abbiamo detto di sì. E’ toccato a me leggerlo, tra un pezzo di panettone e un altro. Poi sono successe cose, letterarie, e mi ci è voluto un po’ di tempo per rimettermi qui con tutto quello che avevo letto nelle ultime settimane dell’anno.

Il libro è Fuga da Magopoli di Enzo Fileno Carabba e ha dato il via ad una saga magica/non magica che nulla ha a che vedere con il mondo di Harry Potter, ma che molto ha a che vedere con la quotidianità dei bambini di tutto il mondo. Magopoli è un mondo dominato dalla magia, tutti hanno dei poteri magici, o almeno così sembra. Per i bambini è praticamente obbligatorio svilupparli in età adolescenziale, diventa un chiodo fisso. Il protagonista di questa storia, Agostino, non ha ancora fatto uscire il mago che c’è in lui, ma intanto non riesce a passare le giornate pensando a Igor e Lu, i suoi compagni d’avventura, tanto lontani da lui. Per riunire la combriccola e per liberare Magopoli dalla schiavitù della magia i tre si lanceranno in una serie di avventure nelle quali la vera arma segreta, quella che esce dal cilindro come farebbe ogni buon mago, è la forza dei sentimenti, dell’amicizia, dei rapporti con i propri familiari, ma anche della fantasia che nulla ferma. Magia a parte è esattamente quello che succede ai nostri bimbi che, tra una lezione di tennis e una di inglese, devono sempre dimostrare di essere al top del top, in una società dove non ci sono bacchette spara incantesimi, ma dove la parola “skill” ha più importanza della parola “sentimenti”. La morale? La perfezione non è la felicità, l’imperfezione è degna di una fuga…

(Battaglia a Magopoli/ Enzo Fileno Carabba/Marcos Y Marco/ pp 128/ € 15,00)

Mari

 

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