Zagazoo


Vi ho mai detto che adoro Quentin Blake? Non credo, perché sulle pagine delle Matte da Leggere parliamo più spesso di parole che di illustrazioni (anche se a noi Matte le illustrazioni piacciono un sacco). Ad ogni modo, stavo facendo un giro sul web, mi ero persa sulle pagine della Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna (Bologna Children’s Bookfair) e mi sono resa conto di non aver guardato i vincitori del Premio Andersen 2017. Così ho cambiato sito e nella fotografia che immortalava le copertine di tutti i libri vincitori, c’era uno degli albi illustrati che mi ero accaparrata da un editore straniero l’ultima volta che sono riuscita a godermi davvero la Fiera fino all’ultimo giorno (un piccolo segreto è aspettare l’ultimo giorno per tornare a far visita nel padiglione che ospita gli editori stranieri che di tanto in tanto, omaggiano o vendono a prezzi stracciati, i titoli che hanno portato allo stand per risparmiarsi di rimpacchettare e spedire tutto): Zagazoo di Quentin Blake.

Il libro all’epoca esisteva solo in inglese, ma per me non era affatto un problema e in più quel libro era una delizia: le illustrazioni favolose e la storia divertentissima. Così sono tornata a casa con il bagaglio a mano carico di libri (fingendo che fosse leggerissimo, in modo da non essere obbligata a imbarcarlo), ma in borsa avevo tenuto Zagazoo perché volevo godermelo ancora e ancora, mentre volavo sulla rotta Bologna-Catania. Vederlo fra i vincitori, quindi, è stata una magnifica sorpresa anche perché non sapevo neanche che – finalmente, visto che la prima edizione del volume è del 1998 – fosse arrivato sugli scaffali italiani. Ecco allora il Miglior Albo Illustrato 2017.

La storia di Zagazoo come vi dicevo è divertentissima. Oggi, inoltre, la apprezzo ancora di più perché mi ritrovo in non poche delle situazioni ironicamente illustrate e narrate da Quentin Blake (che per me, fino a quando ho scoperto questo albo, era stato l’illustratore dei romanzi di Roald Dahl e Bianca Pitzorno). La storia racconta di George e Bella, una coppia di giovani innamorati la cui vita viene stravolta dall’arrivo di un pacchetto che contiene una adorabile creaturina rosa: Zagazoo. Piccola, soffice, graziosa, sorridente… questa creaturina è davvero deliziosa, sebbene… man mano George e Bella scoprano di dovere fare i conti con realtà non proprio piacevoli (come per esempio cambiare i pannolini) e poi di dovere fare i conti con i cambiamenti e le trasformazioni improvvise di questo bambino. Prima in un pulcino di avvoltoio, poi in un piccolo elefante, quindi in un facocero inzaccherato di fango, qualcosa di simile al Cugino It della famiglia Addams: una girandola di cambiamenti che stordisce la giovane coppia di innamorati. Finché, quando sono quasi giunti al limite della loro sopportazione, il mostro peloso e animalesco in cui era mutata la deliziosa creaturina rosa lascia spazio a un elegante, garbato, gentile, premuroso e giudizioso ragazzo… Ma le trasformazioni non sono finite. E questa volta non sarà il turno di Zagazoo. Una storia per tutti, che ha fatto piangere me e la mia mamma e che ora fa ridere un sacco il piccolo Tito Vincenzo, che racconta l’età evolutiva e le dinamiche famigliari con grande ironia. Assolutamente da avere, soprattutto se si hanno figli… E da regalare a chi si appresta ad averne.

Questa la motivazione del Premio: Per la non comune capacità d’invenzione di un albo “per tutti”. Per la inesauribile e briosa vivacità delle illustrazioni e l’esemplare rigore grafico della pagina. per essere un invito sorridente e disincantato alla riflessione attorno ai processi dell’età evolutiva e alle dinamiche familiari.

Carla Panza

(Zagazoo di Quentin Blake, Camelozampa editore, pag. 36, euro 15)

p.s.: Quentin Blake ha intrapreso la propria carriera di illustratore a soli 16 anni. E’ famoso in tutto il mondo (ha illustrato più di 300 libri). Nel 2002 era già stato insignito del Premio Andersen per il suo contributo alla letteratura per l’infanzia.

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