Questo libro me lo ha regalato la mia mamma. Lei sa che quando arriva l’estate, ho voglia di dedicarmi a letture leggere che non impegnino troppo il cervello e non diano vita a riflessioni estreme. E sapendo che della Kinsella mi piace la penna, la ricerca aggettivale, la punta ironica con cui cesella i suoi racconti… Ha scelto di regalarmi “La ragazza fantasma“. In questi casi, di norma, non perdo tempo e mi tuffo subito nella lettura e così è stato anche con questo romanzo che però ha tratti più misteriosi e avventurosi del consueto nella bibliografia della scrittrice.