Partiamo dal presupposto che la definizione di lettura estiva è molto ma molto personale. Detto questo, navigando sui vari social network, stiamo guardando le varie proposte che fanno i diversi portali che si occupano di letteratura e quindi, visto che domani comincia ufficialmente l’estate, in questo venerdì non potevamo non cimentarci sull’argomento.
Come abbiamo fatto l’anno scorso, siamo andate a ripescare tra i libri dei quali vi abbiamo già parlato, per creare un post che possa essere adatto all’argomento.
Viaggiare, per me, è sempre stata l’occasione perfetta per dedicarmi alla lettura. In macchina, in treno, in aereo… qualunque sia il mezzo di trasporto sul quale mi trovi (ovviamente, manco a dirlo, a patto che non sia io a pilotarlo) adoro immergermi nella lettura. Quando ero più piccola, sul sedile posteriore della Lancia beta azzurro cielo di mio papà divoravo libri su libri, mentre raggiungevamo la nostra meta. Con somma preoccupazione di mia madre che mi diceva che a leggere in continuazione, non avrei visto nulla dei posti che stavamo attraversando e che avrei potuto sentirmi male leggendo mentre mio papà macinava chilometri in auto… Ma tant’è che io non scollavo gli occhi dai libri, un po’ perché visitavo comunque destinazioni meravigliose con la mente, un po’ perché – per fortuna – all’epoca non soffrivo di mal d’auto.