Quest’anno ho scoperto Spotify. Sì lo so, sono in ritardo di qualche anno sul resto del mondo. Ma un giorno dell’inizio di quest’estate sulla mia email è arrivata la comunicazione che per tre mesi potevo utilizzarlo senza limiti, pagando solo pochi centesimi. Mi sono detta “facciamolo”. Mai scelta fu migliore. Armata di iPhone e superfighissime
Qualche giorno fa – per tutta una serie di motivi che vi risparmio – mi sono trovata a dover lavorare da casa. «Bello», direte. E invece no. Ma facciamo un passo indietro.
E siamo tornate. Ehi si, le Matte quest’anno lo hanno cominciato con un pò meno tempo per leggere. Per me (Mariangela) si tratta in particolare di cattiva organizzazione momentanea. Sto leggendo un libro sull’iPhone, un altro lo tengo nello zaino che porto con me al maneggio, un altro è sul comodino ed è sicuramente il più avvantaggiato, il quarto l’ho comprato lunedì scorso quando in aereoporto mi si è scaricata la batteria dell’iPhone e sono stata costretta a trovare qualcosa da fare per fare passare un tempo infinit0. Insomma manco di metodo attualmente 🙂
Comunque un libro lo avevo finito. In realtà era un libro che avevo comprato per un’amica, volevo regalarglielo per il compleanno. Poi però è successo che non ci siamo più viste e allora ho preso il pacchetto, l’ho aperto e ho cominciato a leggere 🙂 Brava no?