Condominio Reale è un libro che è arrivato a me nel 2007, quando ancora vivevo a Torino. Non ho idea del perché l’ho messo da parte per tutto questo tempo. Fatto sta che, qualche giorno fa, quando ero in cerca di una lettura semplice e veloce mi sono imbattuta in questo libro non troppo grande
Non posso esimermi dallo scrivere questo post. Come molti di voi avranno certamente notato i post targati Nostalgic Reader sono sempre dal contenuto emotivo forte. Ricordo eventi, persone, libri, letture, casi, fatti, stranezze. Non avevo ancora avuto il tempo di scrivere nulla circa una nuova emersione dagli scatoloni del mio trasloco (ma finirò mai?) che… OK, cominciamo dall’inizio.
Il mio girovagare su Internet e sui Social Network mi fa fare belle scoperte. Il mio prendere la metropolitana la mattina per andare a lavoro fa sì che alcuni libri siano adatti ai brevi percorsi e altri no. La brevità di questi percorsi però è abbastanza per leggere qualcosa che poi mi lascia tutta la
Il mio girovagare sui Social Network mi fa fare belle scoperte che hanno a che fare con i libri.
Qualche tempo fa mi sono imbattuta in un tweet dove veniva citato “A volte ritorno” di John Niven (Einaudi) e mi sono incuriosita immediatamente. Ho aperto un’altra finestra del mio browser e ho cominciato a cercare di che cosa si trattasse. Neanche dieci secondi dopo avevo inserito il titolo del libro nella mia “wish list” e qualche giorno dopo il libro l’ho comprato.
Parto dalla trama e poi aggiungo le mie considerazioni, però prima vi dico che nella sua versione inglese il titolo è The second coming.
Pensate a Dio che, dopo secoli di duro lavoro, ad un certo punto decide di prendersi una settimana di vacanza, mettete poi che un giorno di Paradiso equivale a circa cinquant’anni di vita sulla Terra, il risultato è che in quei pochi secoli gli umani possono “combinare” cose disastrose, soprattutto se c’è Satana che ci mette il suo zampino.