Di avere ricevuto. O meglio, un regalo che Mondadori ha fatto a tutti i potenziali lettori di Sophie Kinsella in e-book (al secolo Madeleine Wickham) e che io per qualche oscura ragione, mi ero persa. Sta di fatto che qualche giorno fa, mentre ero in cerca di qualche novità succosa da acquistare in e-book in
Il mio spacciatore di libri è tornato. Leggo i libri senza interruzione, tanta roba da smaltire, perché i titoli sono uno più bello dell’altro, cosa che giova alla mia #bookschallenge2015. Ho finito giugno con 20 punti depennati e conto di dare un’altra botta entro la fine di questo mese. Forse ce la possiamo anche fare.
Questo 2015 non è cominciato proprio benissimo. Certo, nulla a che vedere con il dramma con cui si era aperto il 2014… Ma anche quest’anno non che abbia avuto un avvio meraviglioso. Tanto per gradire, infatti, giorno 2 – dopo un’estenuante giornata di lavoro con M – ho cominciato a dare sottili segnali di insofferenza. Mal
Abbiamo già avuto modo di presentare una fra le ultime fatiche letterarie (“Ho il tuo numero”) di Sophie Kinsella, l’alias di Madeleine Wickham. Lo abbiamo fatto per suggerirvi una lettura leggera, da poter fare un po’ ovunque, perfetta sotto l’ombrellone o se si è in cerca di una storia divertente, con punte ironiche, ma si desidera la garanzia di un racconto umoristico non banale o ritrito. E i suoi, sono proprio libri sfiziosi e non melensi… Una ricetta perfettamente bilanciata, tanto da essere divenuta la firma più nota e apprezzata di un intero genere letterario: il “chick lit” (ossia la letterature per ragazze, da “chick” – termine informale per ragazza, letteralmente “pollastrella” – e “lit” – abbreviazione per “literature”), dedicato a un pubblico di donne giovani, single e in carriera.