Qualche giorno fa – per tutta una serie di motivi che vi risparmio – mi sono trovata a dover lavorare da casa. «Bello», direte. E invece no. Ma facciamo un passo indietro.
Con buone probabilità ricorderete tutti i “Flip books”. Io li adoravo. E mi piaceva tantissimo ritagliare l’interno del Corriere dei Piccoli per realizzare i miei (e come bisognava stare attenti con forbici e punto metallico, per non rovinare tutto l’effetto finale).