Chi ama i romanzi di fantascienza, avvincenti e allo stesso tempo avventurosi, avrà sicuramente letto “Hunger Games”, la trilogia letteraria più nota degli ultimi tempi. Non poteva di certo mancare un Quiz matto che vi mettesse alla prova su quanto conoscete del romanzo nato dalla penna di Suzanne Collins e a cui sono seguite tre pellicole cinematografiche che
Qualche settimana fa Gabriele e Shona mi hanno proposto di andare al cinema a vedere un film in lingua originale. Faccio una breve digressione per dire che è stata una bella iniziativa durata tutto l’anno, ma che mi sembra momentaneamente sospesa ed è un peccato.
Cmq il film che avremmo dovuto vedere insieme era Divergent. Di che parlava? Non ne avevo idea, immaginavo solamente che si trattasse di qualcosa di fantascientifico ambientato in qualche secolo di quelli che devono ancora venire.
Non appena il film è iniziato ho fatto la mia prima “malacumpassa” e, dall’altro della mia saccenza, ho detto a Shona, che mi sedeva vicino, “ah è ambientato a New York, si capisce dai grattacieli”. Lei carina mi ha detto “Veramente a me sembra Chicago, ma comunque stai tranquilla, le città americane sembrano tutte uguali dall’alto”. Io mi sarei fatta un pernacchio 🙂
Ho fatto il contrario rispetto a quello che vorrebbe la buona creanza: prima ho visto il film, poi ho comprato i libri.
Nello specifico ho visto il primo film, Hunger Games, almeno tre o quattro volte, perché capita che di notte i film vengano ripetuti per mesi. Poi ho saputo che al cinema usciva La Ragazza di fuoco (che per la cronaca non ho ancora visto) e quindi sono andata in libreria a cercare i libri di tutta la saga.
Prima di andare avanti spezzo una lancia a favore delle piccole librerie che molto spesso evitiamo per infilarci dentro supermercati del libro, dove di librai non c’è neanche l’ombra.
A Catania ci sono librerie grandi e piccole. Ovviamente le seconde, in quanto a sconti, e certamente anche per varietà, non possono competere con le grandi, cosa che succede immagino in molte librerie italiane. Non voglio generalizzare, ma sono sicura che in una delle meravigliose botteghe della fantasia nascoste tra le stradelle catanesi non sareste mai stati protagonisti di questa discussione.