Ma nome avevo potuto dimenticarmi di questo romanzo? O meglio, come avevo potuto dimenticarmi di aver letto solo due volumi di questa magnifica trilogia firmata Veronica Roth? Proprio non saprei, certo è che dopo quello che sono corsa in libreria a comprare il terzo (ma anche il quarto volume)… Ma andiamo con ordine. Qualche sera fa,
Anche in questo caso, letto il primo non potevo che finire la saga. Tra le altre cose i libri li avevo comprati tutti e tre insieme, quindi non ho dovuto fare troppo sforzo.
Al momento in cui scrivo sono quasi in dirittura d’arrivo anche con l’ultimo libro della Roth, ma sono certa di una cosa: per un po’ basta saghe per young adult.
Divergent ve lo avevo raccontato qualche settimana fa, quello di oggi invece si intitola Insurgent, sempre in italia con la De Agostini, ed è il secondo capitolo delle avventure di Tris, di Tobias e dei loro amici.
Qualche settimana fa Gabriele e Shona mi hanno proposto di andare al cinema a vedere un film in lingua originale. Faccio una breve digressione per dire che è stata una bella iniziativa durata tutto l’anno, ma che mi sembra momentaneamente sospesa ed è un peccato.
Cmq il film che avremmo dovuto vedere insieme era Divergent. Di che parlava? Non ne avevo idea, immaginavo solamente che si trattasse di qualcosa di fantascientifico ambientato in qualche secolo di quelli che devono ancora venire.
Non appena il film è iniziato ho fatto la mia prima “malacumpassa” e, dall’altro della mia saccenza, ho detto a Shona, che mi sedeva vicino, “ah è ambientato a New York, si capisce dai grattacieli”. Lei carina mi ha detto “Veramente a me sembra Chicago, ma comunque stai tranquilla, le città americane sembrano tutte uguali dall’alto”. Io mi sarei fatta un pernacchio 🙂