Partiamo dal presupposto che la definizione di lettura estiva è molto ma molto personale. Detto questo, navigando sui vari social network, stiamo guardando le varie proposte che fanno i diversi portali che si occupano di letteratura e quindi, visto che domani comincia ufficialmente l’estate, in questo venerdì non potevamo non cimentarci sull’argomento.
Come abbiamo fatto l’anno scorso, siamo andate a ripescare tra i libri dei quali vi abbiamo già parlato, per creare un post che possa essere adatto all’argomento.
Questo romanzo avrebbe potuto essere un regalo del mio amico Edy (del quale vi ho parlato qualche post fa). Perché Edy è sempre andato a caccia (in quanto spacciatore di favole e fumetti) del libro perfetto non solo per me, ma anche per la fase specifica che mi trovavo ad attraversare. C’è stato il momento per la letteratura fantascientifica, la fase per suggerirmi autori che amava e che mi ha fatto amare e poi il tempo per dedicarsi alla ricerca dei libri al quadrato, visto che di una passione avevo fatto un lavoro…
E invece, non è stato un suo regalo, ma una casualità concretizzatasi una mattina di poco più di un anno fa in libreria.