Nella mia #bookschallenge2015 (che sta andando malissimo) quello di cui vi parlo oggi è il libro di un autore di cui non ho mai letto niente prima, anche se avrebbe potuto essere tante altre cose. Ormai la spunta è andata e non si torna più indietro, ho deciso così. Neanche a dirlo de L’audace colpo
Ve l’ho detto più e più volte: sto su Twitter non solo per cazzeggio.
Twitter secondo me è il social network perfetto per scoprire nuove cose soprattutto in campo editoriale, non solo ci sono le case editrici che promuovono i loro libri, ma sono gli stessi autori che parlano di quello che hanno scritto. Ok, non sempre è roba che mi piace, ma è chiaro che questo diventa un mezzo per scoprire cose alle quali non sarei mai potuta arrivare con facilità.
Così sulla mia agenda, alla fine, ho istituzionalizzato una pagina nella quale annoto, di volta in volta, i libri che mi piacerebbe leggere. Appunto il titolo del libro, il nome dell’autore e naturalmente la casa editrice. Questo mi dà due vantaggi. Il primo consiste nel fatto che riesco ad intercettare moltissimi autori italiani, il secondo invece è molto più banale: la scelta non è più dettata dalla copertina, ma da un vero interesse per il contenuto del libro.
Qualche settimana fa, quella che io definisco wishlistlibri, si era allungata abbastanza da essere tramutata in carta.