Un libro giusto per ricominciare l’anno scolastico da docente è sicuramente Diario ((quasi segreto) di un prof di Marco Pappalardo. Mi piace cominciare con questo titolo anche perché quest’anno la mia vita scolastica sarà certamente più facile di quella dello scorso anno scolastico (trascorso a Caltagirone) e di quella che avevo immaginato potesse essere quella di quest’anno
Saranno state tutte le meditazioni su uomini e donne. Saranno stati i commenti di amici e marito. Oppure altre riflessioni… Francamente non so dire. Sta di fatto che dopo gli ultimi post, ho cominciato a ripensare a romanzi che ho amato con tutta me stessa e che mi hanno fatto scoprire cosa significa “eroe romantico”.
Tanto per cominciare vi dico subito che la presentazione di venerdì scorso è andata benissimo. Almeno per quanto mi riguarda, è certo. Ma forse non mi allontano troppo dalla realtà quando dico che è stata una delle più belle fatte fino ad adesso.
So che una parola sola non basta per farvi capire cosa è successo, ma se volessi usarne una sola di parola, quella che mi viene in mente è “corale”, perché la presentazione de La solitudine di un riporto di Daniele Zito è stata corale. Ora mi toccherebbe anche spiegarvi perché, ma nel mio pomeriggio di antipatia assoluta vi lascio con la curiosità.