Matti da leggere per davvero. Con il passare degli anni, dei mesi, dei giorni, ci convinciamo sempre di più di una cosa: le statistiche dicono che gli italiani non sono un popolo di lettori, eppure c’è tantissima gente che legge che lo fa con passione e che quotidianamente incontra mondi fantastici che qualcuno ha immaginato
Vi abbiamo mai parlato dei summit delle Matte? Crediamo di no… Ma ogni tanto, Mari ed io ci interroghiamo reciprocamente sulle novità da portare su questo blog. E – come avete avuto modo di notare nel tempo – sono tante e sono costanti. Le novità, normalmente riguardano le grafiche, l’impianto del sito, le nuove letture, i
Moltissimi autori, durante la loro carriera, hanno utilizzato uno pseudonimo. Nomi fantasiosi utilizzati su tutti i libri scritti o solo su alcuni. Scelte personali o editoriali. Voi conoscete talmente bene questi dieci autori da conoscere i loro veri nomi? Fateci sapere come è andata.
Devo fare ordine nelle mie letture. Il mio proposito per le prossime settimane é dunque quello di finire di leggere quello che sto leggendo (quattro libri) e mettermi su una cosa per volta. Questo per evitare di portarmi dietro letture che diventano bibliche e di confondermi tra i personaggi. E’ un vizio che ho preso
Probabilmente adesso non farei più questo genere di lettura, ma all’epoca non ero una lettrice così raffinata da capire la differenza fra un romanzo e una romanzizzazione. Già perché per la prima volta su questo blog, il romanzo di cui sto per parlarvi è tratto da un film di grande successo della metà degli anni
Mi sono fatta un regalo e mi sono comprata Una Bibbia. Partiamo dall’inizio, avvisandovi: questo post sarà un po’ diverso dagli altri. Qualche mese fa questo libro scritto da Philippe Lechermeier con le illustrazioni di Rébecca Dautremer (Rizzoli) l’ho visto. Poi ho cominciato a pensare che lo volevo profondamente. La forza delle immagini, unita alla forza del titolo
Come avete avuto modo di leggere in questi giorni, una di noi due ha “coronato” un sogno letterario leggendo Mary Poppins e scoprendo le innumerevoli differenze che ci sono tra la versione originale e quella che è arrivata sul grande schermo. Sapreste rispondere a queste dieci domande? Le scoperte potrebbero essere disarmanti. Uomini avvertiti…
Non credo di avervi mai raccontato di Sara. Sara è l’architetto che lavora nei negozi di arredamento di mio marito. E’ simpatica, brillante e un giorno viene da me e mi dice «Signora Paperetta, ma ti andrebbe di leggere il libro di mia sorella?». In generale non mi faccio mai sfuggire l’occasione di leggere un