Prendo spunto da un recente fatto di cronaca – che mi ha resa felice – per raccontarvi di uno dei miei libri preferiti. Uno dei primi libri – etichettati come “letteratura per ragazzi” – che mia mamma mi passò sotto banco dopo averlo acquistato in libreria, molto prima che diventassi socia di quello che considero
L’ultima scorta di libri l’ho fatta una settimana fa circa, quando sono andata a ritirare alla libreria Vicolo Stretto alcuni libri che avevo ordinato. Sono uscita da lì dichiarando “Per quest’anno sono gli ultimi libri che mi compro”. Diciamo che la promessa lascia il tempo che trova, visto e considerato che l’anno sta per finire.
Mai, o meglio, non sempre, fidarsi delle impressioni altrui in generale, e in particolare per i libri, per due motivi: 1) se sono troppo esaltanti, poi magari il libro in questione vi delude anche; 2) se sono distruttive allora succede che magari un libro decidete di non leggerlo e invece a voi sarebbe potuto piacere.
Ho cominciato dalla fine, ma stavolta non credo che si tratti di una vera e propria tragedia. Qualche settimana fa, al Castello Ursino, abbiamo raccontato Luce Perfetta (Einaudi), insieme al suo autore Marcello Fois. Perché ho cominciato dalla fine? Perché Luce perfetta è il terzo di una serie di libri che Fois ha dedicato ad
Ho un divano libreria a casa. Cioè, quando mi sono trasferita non sapevo dove mettere tutti i libri che avevo e soprattutto non avevo un divano. Così centinaia di libri sono diventati uno schienale e un materassino da campeggio di quello bello è stato convertito in una base per un divano. Anche adesso che il
Il Manoscritto dell’Imperatore di Valeria Montaldi (Bur Rizzoli) è stato il primo libro che abbiamo letto insieme al gruppo di lettura di CUB, il C(L)UB. Cercavamo un libro che avesse a che fare con i Castelli (questo il tema del gruppo) e quando ne abbiamo trovato uno che, oltre che di castelli parlava anche di
Fra la richiesta della #bookchallenge c’è anche quella di leggere un libro ambientato nella propria città. E questo, anche se nel frattempo – come saggiamente ha già fatto M che era comunque molto più avanti di quanto non sia io – ho deciso di mollare la reading challenge 2015 per dedicarmi ad altre letture, è
La mamma è sempre la mamma. Non c’è niente da fare, mia madre è un mago per riorganizzare spazi e fare ordine. In questo periodo di immobilità casalinga che mi porta a spremermi le meningi (e basta, perché non devo stare in piedi, non devo stare seduta, non devo affaticarmi… e in più ho anche
Di questo libro avete ci avete sentito dire diverse cose. Lo abbiamo presentato il 7 ottobre scorso al Castello Ursino, all’interno della rassegna di CUB – Castello Ursino Bookshop. Non vi abbiamo raccontato la presentazione, se non attraverso Facebook, facendovi vedere alcune foto. Ma non siamo mai scese nei particolari e quindi ora è arrivato