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La sorella cattiva

Quant’è bello stare al CUB – Castello Ursino Bookshop e potermi dedicare alle letture che mi ispirano sul momento. Probabilmente, questo romanzo, avrebbe potuto scriverlo mia sorella… Perché se una sorella cattiva c’è, quella sono certamente io (almeno nella sua testa). La sorella cattiva di Véronique Ovaldé mi ha attratta subito e ho fatto bene a sceglierlo perché, Continua

Le radici dell’albero d’ulivo

Siamo in California. Un genetista sta compiendo una ricerca per comprendere la longevità delle donne dell’incredibile famiglia Keller… Meno fortunato il ramo maschile morti in un’età più “consueta”. Ma qual è il segreto di questa longevità? Quale magico elisir ha donato lunga vita a questa dinastia tutta al femminile? E’ davvero il loro ulivo la fonte di “vita Continua

Uomini e topi

Non avevo mai letto nulla di John Steinbeck, poi un giorno sono andata a fare la spesa e incredibilmente in mezzo ai libri blockbuster che si trovano tra gli scaffali di questi posti dove passo giusto il tempo per portare a casa la spesa che mi serve, ho trovato Uomini e topi. Non ero certa Continua

Ti lascio ma restiamo amici

Ci sono persone che leggono un sacco, altre che lo fanno in alcuni periodi. Si lasciano affascinare da una cosa che leggono, da una copertina che intercettano, da un titolo intrigante…e allora cominciano a leggere. E se trovano libri che le interessano la catena non si interrompe. Così è stato per Roberta (lavora nel dietro Continua

Maschio bianco etero

Questo libro è stato catartico.

Non l’ho amato, ma non posso neanche dire di averlo odiato, so però che è stato un libro da riflessioni.

Maschio Bianco Etero (J. Niven – Einaudi), l’ho comprato lo stesso giorno in cui ho portato  casa A volte ritorno, del resto l’autore è lo stesso e volevo farmi una vera e propria overdose. Che ci posso fare sono così, o tutto o niente. Anche se con questo la mia parentesi Niven è momentaneamente chiusa.

Ad un primo approccio ho pensato di leggere un romanzo del genere chick lit, ma al maschile, poi però pian pianino ho ritenuto che si trattasse di qualcosa di un po’ più profondo…diciamo così. Continua