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La cosa più vicina alla vita

Godiamoci ancora i regali che abbiamo ricevuto per il Phd appena conseguito. E fra i tanti libri avuti in dono (i miei genitori e i miei fratelli sanno come viziarmi) un titolo in particolare risulta particolarmente azzeccato: La cosa più vicina alla vita. Lezioni sul nostro amore per i libri di James Wood che viene presentato come la Continua

L’invenzione della madre

L’invenzione della madre di Marco Peano (Minimum Fax) è un libro che fa bella mostra di se al CUB – Castello Ursino Bookshop. Per tanto tempo non ho voluto guardarlo più di tanto, anche perché avevo letto la terza di copertina, qualcuno mi aveva detto che era davvero pesante,con libri di questo genere non volevo Continua

Buona Apocalisse a tutti!

Mi sembra un titolo adatto a chiudere una settimana complicata almeno quanto quella appena trascorsa. In realtà, però, penso più al titolo originale che al titolo che ha avuto l’edizione italiana di questo romanzo, giunta sul nostro mercato editoriale nel 2007, a 17 anni di distanza dalla sua prima edizione. Il titolo originale, infatti, è Good Continua

Storia di una ladra di libri

C’era una volta in  Italia un libro dal titolo La bambina che salvava i libri, poi arrivarono le leggi di mercato e il titolo diventò Storia di una ladra di libri. Di certo il titolo in inglese è The Book Thief quindi in questo caso il ravvedimento è servito per tornare al titolo originale.

Il romanzo risale al 2005 e a scriverlo è stato Markus Zusak, l’edizione italiana (con entrambi i titoli) si deve a Frassinelli.

Anche in questo caso, come è già capitato con altri libri, questa lettura mi è venuta in mente dopo avere visto un film al cinema. In sala ci sono stata diversi mesi fa con Gabriele e mi ricordo che di essere risalita in macchina con una bella pesantezza nello stomaco con la certezza di avere visto qualcosa di bello, che però doveva essere approfondito.  Continua

Toccalossi cerca casa

Ok. La Matte sono state un po’ lente a dare avvio alla macchina (oppure la loro macchina è una ciofeca)… Ma la verità è che non ci aspettavamo né risposte così celeri, né così generose, né così tante tutte in una volta… E quindi prima di cominciare, abbiamo dovuto mettere un po’ d’ordine innanzitutto fra i libri da finire, poi fra le pile che incombono sui comodini, quindi fra i pacchetti ricevuti in modo da procedere con etica. Ecco dunque cominciare il viaggio attraverso i titoli che i Fratelli Frilli editori hanno deciso di donare alle Matte da Leggere. E come vi abbiamo anticipato con una gallery fotografica sulla nostra pagina fb… Altro che genovesi! (Nel frattempo, infatti, c’è anche arrivato un secondo pacchetto, anche questo pieno di libri da leggere 🙂 grazie!) Continua

Dimmi che ti dispiace

Devo imparare assolutamente a scegliere i libri leggendo la terza di copertina e non basandomi sulla copertina e basta. Così è successo che in una delle ultime tornate passate in libreria, ho infilato nel mio cesto da portare poi alla cassa, anche un libro che mi era piaciuto sia per la copertina che per il nome dell’autrice Dawn French, che non appena tradotto in italiano sembrava qualcosa di romantico, Alba Francese.

Solo che il libro non era per niente romantico, o almeno non romantico come io pensavo che potesse essere, e probabilmente questo per me non era il periodo giusto per leggerlo, ma mi sono impegnata lo stesso 🙂

Partiamo dall’inizio. Il libro si intitola Dimmi che ti dispiace, come detto è di Dawn French, ed è arrivato in Italia grazie a Leggere Editore. Detto questo il titolo, che dopo avere letto i primi due capitoli mi era sembrato non ci azzeccasse proprio per niente, nella sua versione in italiano, stavolta, è davvero perfetto. Molto meglio leggere Dimmi che ti dispiace invece che Oh Dear Silvia. Continua