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Una scorpacciata di fumetti: Empire USA

In questi giorni non sono stata molto bene e sono rimasta a casa, a letto, immobile. Così, per fare buon viso a cattivo gioco, mi sono dedicata a un po’ di arretrati di letture che avevo archiviato sul comodino. Fra questi, oltre al romanzo che recensirò la prossima settimana e del quale non voglio anticipare nulla, Continua

Sogno di una notte di mezz’estate

Il titolo è pretenzioso, la recensione non lo sarà. Non intendo certo mettermi a confronto con emeriti critici letterari che hanno detto di tutto sull’opera in questione. Certo è che mentre stamattina ero in ufficio, in cerca di un grande libro da suggerire, ho fatto la domanda ad alta voce. E Giuliana, la nostra new entry, la nostra stagiaire, ha cominciato a fare un elenco di libri che avrebbe voluto trovare fra le pagine delle Matte da Leggere. Alcuni non andavano bene, altri li avevamo già recensiti (ma non è che lei può avere il nostro archivio in testa, giusto?)…. Poi a un certo punto esclama “Otello!”. E io dico: «Mi piace», ma poi aggiungo «Non te ne viene in mente qualcuno più leggerino… più estivo?». E lei (senza scomporsi): «Sogno di una notte di mezz’estate…?!?». Ed io: «Magnifico!». E dunque adesso eccomi qui a vedere di condividere con voi le emozioni che ho provato leggendo Sogno di una notte di mezz’estate di William Shakespeare. Mentre Giuliana sorrideva… Non so ancora se ridesse perché era contenta di avermi dato un suggerimento felice… O perché io ho dimostrato troppo entusiasmo nell’accogliere l’idea. Ma poco importa 🙂

Mentre scrivo, Giuliana è davanti a me (seria e silenziosa) e ancora non sa che è entrata a far parte del mondo Matto delle Matte 🙂 Continua

City Hunter

Questo manga l’ho scoperto grazie a mio fratello Antonio, anche lui divoratore di fumetti e mio iniziatore di genere. Ho cominciato a leggere fumetti quando ero piccolissima. Topolino, il Corriere dei Piccoli (anche le raccolte che mio papà aveva fatto da ragazzo), Snoopy (una rivista settimanale che uscì verso la fine degli Anni 80 e fino a metà degli Anni 90),  le strisce dei Peanuts, le strisce di Mafalda, Asterix; poi, più grandicella, le altre strisce di Quino, gli Sturmtruppen, e i Dylan Dog che leggevo di nascosto (perché mio fratello temeva che io potessi impressionarmi troppo), i vari supereroi della Marvel… E poi ancora (questa volta spacciati dal mio amico Edy) Ratman, Alita, Sandman… Continua