Autore: Matte

Il giovane Holden: a catcher in the rye

Di tanto in tanto mi capita. Non sono una che rilegge spesso, ma ci sono alcuni titoli della mia biblioteca personale che di tanto in tanto tornano sul mio comodino… E sempre con mia somma soddisfazione. Sono un po’ dei libri rifugio, in cui torno a cercare eventi e situazioni che in qualche modo mi aiutano a mettere ordine nella mia vita.

Il giovane Holden” è un po’ così. Mia mamma mi suggerì di leggerlo quando avevo la stessa età, la stessa voglia di rivalsa, la stessa rabbia incontenibile nei confronti del mondo, lo stesso desiderio di ribellione del protagonista Holden Caulfield. Mia mamma sosteneva non solo che l’avrei amato con tutta me stessa,  ma anche che mi sarei identificata molto con Holden e che – magari – leggerlo mi avrebbe aiutata a capire di più anche il mondo degli adulti. Io ero un po’ perplessa: cosa avrei potuto trovare in un romanzo, pubblicato nel 1951 e facente riferimento alle settimane immediatamente precedenti al Natale del 1947? Ma già dopo poche pagine avevo dovuto ricredermi, perché l’attualità della storia è incredibile… Continua

Cinquanta sbavature di Gigio

Questo libro non sapevo neanche che esistesse fino a che non ho avuto una segnalazione su Twitter. La curiosità è stata troppo forte e sono andata in libreria, anche se ve lo dico fin da subito, esiste anche la versione ebook.

L’ho comprato e l’ho messo in borsa. E’ piccolo e si fa portare in giro facilmente.

Ho cominciato a leggerlo mentre ero dal parrucchiere che dopo mezz’ora mi ha chiesto: “Ma si può sapere che cosa stai leggendo che è da quando sei arrivata che ti stai spaccando dalle risate?”

E’ vero…Mi sono divertita un mondo a leggerlo. Continua

Quattro angeli per un libro maledetto

E’ stato in vetta alle classifiche di vendita già a pochi giorni dalla pubblicazione. Ha vinto il premio Bancarella. E’ stato definito «enigmatico come “Il nome della rosa”» e «avvincente come “I pilastri della terra”».

Un esordio letterario entusiasmante quello di Marcello Simoni, autore de “Il mercante di libri maledetti“, un’opera prima che rimarrà nella storia. Stupisce allora che la pubblicazione del romanzo di Simoni (trentacinquenne ferrarese, ex archeologo e oggi bibliotecario) sia arrivata dopo il successo dell’edizione spagnola (nel 2010, “El secreto de los cuatro ángles”, un titolo che – a dire la verità – è meno evocativo, ma più centrato sul romanzo). Continua

La Consulente

Sono stata in libreria settimana scorsa e ho comprato cose meravigliose…per me naturalmente!!! Qualcosa l’ho già divorata, qualcosa attende con impazienza di passare dal comodino al letto (il posto dove preferisco leggere) per poi avere una postazione nella libreria (dove ormai, lo posso dire con orgoglio, non entra quasi più nulla).

In uno dei banconi della libreria ho trovato l’ultimo di Jeffery Deaver, La Consulente, edito da Rizzoli.

L’ho finito in neanche tre giorni!!! Continua

Quando le parole sono il racconto

Quando ho letto questo romanzo per la prima volta, avevo poco meno di 12 anni. Avevano assegnato questo romanzo come lettura per le vacanze… Ma devo dire che il titolo non mi allettava affatto. Non capivo cosa potesse nascondersi dietro quelle due parole di uso quotidiano: “Lessico famigliare“; non capivo cosa potesse rendere attraente il linguaggio di una famiglia, cosa lo rendesse così speciale. Poi l’ho aperto e ho capito. E siccome qualche giorno fa sono stata nominata cultrice di Linguistica e glottologia all’università di Catania, mi sembra doveroso, scegliere un titolo in qualche modo connesso a questo nuovo traguardo raggiunto.

“Lessico famigliare”, pubblicato nel 1963 , è una cronaca ironico-affettuosa della vita quotidiana della famiglia Levi a Torino dagli anni 20 ai primi anni 50. La dimensione cronologica ripercorre i fatti dell’età fascista, della seconda guerra mondiale (compresa l’uccisione del marito dell’autrice per attività politica antinazista), della persecuzione degli ebrei fino ad arrivare al suicidio di Cesare Pavese e alla caduta delle illusioni della Resistenza. Continua

La Zolfa

C’è stato un periodo in cui mi sono tenuta ben lontana dalle case editrici blasonate. La giustificazione principale, e che davo a chi mi chiedeva perchè, era che volevo scoprire cosa c’era nell’ “altra editoria“, la seconda giustificazione, che ho maturato dopo un pò è che volevo trovare qualcosa che in pochi avessero letto e potere dire “io l’ho fatto“. 🙂

Pensiero contorto, ma spero esaustivo!!!

Tra quei libri che ho letto ce ne sono alcuni che mi sono piaciuti più di altri e che, anche se non più nuovissimi, potrebbe valere la pena di leggere. Continua

Chick lit anche per “marziani”

Quando ho scoperto che gran parte delle mie leggere letture estive appartenevano al genere definito “chick lit“… All’inizio, mi sono un po’ risentita per il significato etimologico del tag del genere stesso. Le due parole sono infatti l’abbreviazione di due termini slang statunitensi, “chicken” (termine informale per “ragazza”, più letteralmente “pollastrella“) e “literature” (che, almeno spero, non ha bisogno di traduzioni). Un’etichetta che – mi sembra – sminuisca il genere, confinandolo a un’area grigia (o meglio rosa) di lettori. Continua

L’enigma di Voltaire…

E’ il libro perfetto da “raccontare” su un mezzo di comunicazione elettronica come questo blog. Tutto inizia, infatti, con un serrato scambio di e-mail fra diplomatici e prosegue fra letture di appunti privati e diari… Per concludersi con un’ultima e-mail. Un cerchio che si apre per richiudersi su se stesso dopo aver cercato di dare risposte a una domanda legata al mondo della letteratura e del libro: “Dov’è sepolto Voltaire?“. Un interrogativo che si solleva durante una cena fra uomini di Stato. Una curiosità che necessita e merita una risposta. Ma nessuno lo sa.

C’è chi sostiene che i resti dello scrittore si trovino ancora al Panthéon; altri sono a conoscenza della profanazione della sua tomba a seguito della quale solo il cuore del grande filosofo francese sarebbe stato conservato nella Biblioteca nazionale di Parigi (ma sarà autentico?). Continua

La leggenda del cacciatore di vampiri

Prendete Abramo Lincoln, prendete la Guerra di Secessione americana e metteteci anche i vampiri, mostri affamati che tessono trame politiche, pur di portare avanti una lotta interna tra diverse fazioni.

La leggenda del cacciatore di vampiri – Il diario segreto del presidente, di Seth Grahame-Smith in Italia con Editrice Nord, è la versione rivisitata in chiave pulp della storia di uno dei presidenti più famosi degli Stati Uniti, una versione che è già diventata film con la trasposizione cinematografica nelle sale con la regia, indovinate di chi? Di Tim Burton. Continua

Se una notte d’inverno…

Pubblicato nel 1979, dopo sei anni di silenzio letterario, “Se una notte d’inverno un viaggiatore” narra la storia di un lettore che tenta di leggere un romanzo, ma per motivi sempre differenti è costretto a interrompere la lettura del libro che sta leggendo e a cominciarne un altro.

Tutto comincia con l’acquisto metaletterario di una copia del romanzo “Se una notte d’inverno un viaggiatore” che, però, risulta fallata. Il Lettore torna dunque in libreria e proprio lì incontra Ludmilla che ha avuto lo stesso problema. Entrambi sono in cerca del finale della storia che hanno cominciato a leggere, ma più si avventurano nella ricerca più i loro tentativi sembrano vani. Infiniti sono i collegamenti possibili, ma ogni nuova scoperta è – in qualche modo sempre incompleta. Ecco perché il romanzo si pone anche come una riflessione sulle incalcolabili possibilità che la lettura (e la letteratura) offre, per giungere a una conoscenza della realtà… Ma non è tutto qua. Continua

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