Non scriverò che è il secondo libro dell’anno, perché non è un libro: è un racconto. Però scriverò che è la prima cosa che leggo su Kindle. Ebbene sì, ho capitolato. Erano settimane, forse mesi, che guardavo questo robo su Amazon. Lo infilavo nel carrello e poi lo buttavo fuori, lo rimettevo dentro e lo
Quattordicesimo e ultimo libro del 2025. Eh sì: sono riuscita a portare a casa questo buon proposito per l’anno che è appena passato. E ne ho già messo uno simile, leggermente migliorativo, nella scatola che aprirò sul finire del 2026. Nel frattempo continuo a essere indecisa sul Kindle, perché portarsi dietro i libri – soprattutto
Qualche tempo fa, non ricordo bene neanche il perché, Amazon mi ha fatto un regalo. Non so se fosse un buono per il compleanno o perché mi ero lamentata su una consegna… O se semplicemente il dono rientrasse in una loro scelta di marketing. Fatto sta che mi sono vista regalare Non proprio un appuntamento di Catherine
Ve lo ricordare Giovanni Sinatra? E’ uno di quei Matti per le Matte che il vizio di leggere ce l’hanno e pure grave. Insomma è perfetto per questa rubrica del martedì 🙂 Un post ce lo aveva promesso già da un po’ di tempo e, dopo minacce varie (minacce buone naturalmente), alla fine ci ha
Di avere ricevuto. O meglio, un regalo che Mondadori ha fatto a tutti i potenziali lettori di Sophie Kinsella in e-book (al secolo Madeleine Wickham) e che io per qualche oscura ragione, mi ero persa. Sta di fatto che qualche giorno fa, mentre ero in cerca di qualche novità succosa da acquistare in e-book in
Come sapete, fra le due Matte ce n’è una che legge in digitale e una no. Da qualche giorno anche la seconda Matta da Leggere si è convertita (non completamente) ai lettori digitali. Come sapete, non avrei mai pensato di potermi ascrivere al questa categoria, sia perché detesto i monitor retroilluminati (la stanchezza oculare che ne deriva durante la lettura è insormontabile), sia perché il piacere che mi regala il profumo e la tattilità della carta fresca di stampa (o di un libro antico, recuperato dallo scaffale) è incalcolabile. Ma tant’è…