
Non scriverò che è il secondo libro dell’anno, perché non è un libro: è un racconto. Però scriverò che è la prima cosa che leggo su Kindle.
Ebbene sì, ho capitolato. Erano settimane, forse mesi, che guardavo questo robo su Amazon. Lo infilavo nel carrello e poi lo buttavo fuori, lo rimettevo dentro e lo spostavo nel “ricordamelo dopo”, lo cancellavo ancora e sceglievo la versione verde invece di quella nera. Poi me ne dimenticavo per giorni. Mi sentivo una traditrice della carta, che ho sempre difeso a spada tratta. Eppure ne parlavo con le amiche, e c’erano mille ragioni per averlo. A parte il fatto che lo bramavo proprio.
E poi ho “strisciato” la carta.
È arrivato alla vigilia di un viaggio in aereo e io non sapevo nemmeno bene come funzionasse. Quindi, per non sapere né leggere né scrivere, ho scaricato la prima cosa gratuita che non sembrasse un Harmony o un romanzo arrivato dritto dritto da millemila anni fa. Ho passato il tempo del Catania–Milano, dopo avere messo il pc da parte, a leggere su questo aggeggino qui. E ho scoperto che c’era del bello. A cominciare dal fatto che lo zaino, già super pesante, non si era appesantito ancora e che, se ingrandivo abbastanza, potevo anche mettere da parte gli occhiali. Sono felice di averlo comprato.
Veniamo alla storia.
Leggere Stephen King, per me, è come leggere un amico che ha sempre qualcosa da dire. E anche se Laurie è un racconto piccolo, è stato bello finché è durato. Lui ci avrà messo un pomeriggio a scriverlo, o forse meno, ma io sono sempre felice di averci a che fare.
La trama è semplice, ma ben costruita. Un uomo, in pensione e ormai vedovo, è sull’orlo della depressione. La sorella gli regala una cagnetta e questo – come succede a tanti – gli cambia la vita. Ma gliela cambia davvero, perché (senza svelarvi troppo) possiamo dire che gliela salva. È una storia “bellina” e intrigante, di quelle che ti fanno venire spontaneo chiederti: ok, e adesso come continua la vita di questi due? Cioè, nel tempo… dove vanno a finire? Perché è finito qua?
E anche se sono poche pagine, la relazione è raccontata bene. Lloyd e Laurie costruiscono un rapporto giorno dopo giorno, anche se all’inizio c’è qualche intoppo. Sembra una storia che scorre tranquilla, e poi arriva il colpo di scena degno di ogni King, con sangue e tensione. Considerando sempre che io, come tanti altri, me lo aspettavo già dalla prima pagina.
Insomma, se non lo avete letto, fatelo. Lo potere scaricare gratuitamente da QUI
