Decimo libro dell’anno.Ed è stato anche quello che più di una volta ha rischiato di essere abbandonato. Daniel Pennac ricorda che tra i dieci diritti del lettore c’è anche quello di “non finire un libro”. Forse avrei dovuto appellarmi a questo quando ho cominciato a intravedere le prime “complicazioni”. Il giorno dell’ape di Paul Murray
Nono libro dell’anno. Ci ho messo più di un mese a finirlo e l’ho finito solo per quella mia convinzione, sbagliata, che con i libri si deve arrivare fino alla fine prima di deciderne la sorte. Congiuntivi Sbagliati, l’esordio letterario di Chiara De Silva, figlia di Diego, per Marsilio Editore, non è stato il libro
Ottavo libro dell’anno. Della serie, ho appena finito un libro e sto già per iniziarne un altro. Roba da non credere. E’ così, se fai una cosa che ti piace, la voglia ti viene e se leggi libri che ti piacciono li finisci in poco tempo e vuoi già passare al prossimo. Due settimane fa
Settimo libro dell’anno. Se non avessi visto la serie non avrei mai letto questo libro, è un dato di fatto. E’ uno di quei libri che mi avevano proposto negli anni a scuola e, come tutte le cose che fanno parte della parola “obbligo” anche se mascherata, a me non sono mai piaciute. Il titolo
Sesto libro dell’anno. E con questo abbiamo battuto ogni record degli ultimi quattro o cinque anni. Anche stavolta non mi sono trattenuta. Sono andata in libreria, ho guardato decine di copertine, lette altrettante seconde di copertine, spulciato decine e decine di prime pagine, cercato sul web recensioni e alla fine mi sono portata a casa
Quinto libro dell’anno. Devo dire grazie al mio coinquilino, che aveva comprato questo libro in tempi non sospetti, lo aveva iniziato e poi lo aveva mollato. Io cercavo qualcosa di breve, poco impegnativo e sopratutto non avevo voglia di andare in libreria a cercare qualcosa, per cui ho detto “tu lo finisci?” quando la sua
Quarto libro dell’anno. E con questo abbiamo ufficialmente vanificato quel buon proposito di leggere solo libri che erano già in casa. Era un po’ che, andando in libreria, passavo davanti alla parete che esponeva duemilamille copie di Cuore Nascosto, il romanzo di Ferzan Ozpetek edito da Mondadori, e quando sono andata in Feltrinelli per comprare
Due o tre anni fa ero da Gammazita, un luogo difficile da spiegare ai non catanesi perché oltre ad essere un’associazione culturale, è un centro di promozione sociale che nella zona di Castello Ursino ha dato il via ad una vera e propria rivoluzione, e che è anche un posto dove puoi bere una birra
Quando è quasi ora di rintanarsi a casa per cenare e fare tutto quello che si fa la sera dopo una giornata passata in giro, ecco che io e Newton facciamo una passeggiata. Scendiamo lungo la via Etnea, cercando di evitare il semaforo all’angolo con il viale XX Settembre, dove un vigile ha ormai scambiato
Torna a colorare le pagine dei Matti per le Matte il giornalista Leonardo Lodato con un libro che è riuscito a fregarmi in recensione per pochissimo. Perché qualunque cosa scriva Pierdomenico Baccalario (anche se sotto mentite spoglie) io così giusto per non sbagliare lo acquisto e lo metto sullo scaffale in attesa del momento giusto.