Lo volevo comprare, e non me lo sono comprato, e allora …Che Dio perdona tutti di Pif (Feltrinelli), me lo sono fatto prestare. In realtà, avere detto di non averlo comprato è una mezza bugia, perché di comprarlo l’ho comprato, è stato il regalo di Natale che ho fatto a mia madre, uno dei due
Avete presente quando, dopo avere visto film e dopo avere letto il libro, vi viene da dire “ma siamo pazzi?”. Con Il Club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey a me è venuto esattamente in mente questo, e non mi è servito nemmeno finire il libro. Vi dico una cosa, mi
Regina Blues è il nuovo libro di Antonello Loreto che presenteremo giovedì 13 dicembre alle 18:00 CUB – Castello Ursino Bookshop. Terzo romanzo dopo La favola di Syd e Un’altra scelta (quest’ultimo, devo fare un mea culpa, me lo sono perso), Regina Blues risponde a una tacita promessa che si leggeva tra le righe dell’opera prima firmata dallo scrittore aquilano: quella di raccontare prima o
Ho sviluppato una nuova patologia. Da quando ho finito Central Park di Guillaume Musso ho continuato a pensare alla struttura di quel romanzo e a quanto mi sia piaciuto immergermi nella storia e nella scrittura dell’autore. Non è un caso se Musso sia l’autore francese più tradotto al mondo. E così ho cominciato a cercare di scoprire
Siete emozionati? Noi sì perché oggi alle 17 si dà il via a questa nuova esperienza insieme a Chiara Aurora Giunta e Vanda Epublishing: il corso di scrittura creativa che si ispira al nostro nome e e che darà vita a delle vere e proprie pubblicazioni per quegli scritti che a conclusione del corso saremmo
Quando sono a Stromboli, facciamo sempre (almeno) una capatina alla Libreria dell’Isola. Per tanti motivi: perché è una bella libreria, perché le librerie indipendenti vanno finanziate, perché c’è anche il cinema con una programmazione per bambini e adulti, perché c’è un bel giardino, perché è un posto romantico… Potrei continuare, ma mi fermo. Va da
Non avete sbagliato blog e parleremo di Central Park, ma non come lo farebbe un travel blogger… Ne parliamo perché è proprio su una delle sue panchine che prende il via l’omonimo libro di Guillaume Musso. Manco a dirlo, siamo a New York. Sono le otto del mattino. La nostra protagonista Alice (una poliziotta parigina
Mi sono fatta un nuovo amico da andare a trovare in libreria. Si chiama Francesco Muzzopappa e mi ha tenuto allegramente compagnia per un paio di pomeriggi al CUB – Castello Ursino Bookshop, luogo perfetto per scoprirlo visto che il suo libro Heidi (Fazi Editore), era stato scelto per uno degli appuntamento del C(L)UB di
Fabio Genovesi sa fare una cosa che, almeno con me, non sanno fare altri autori: mi lascia con la necessità di andare a cercare in giro le emozioni che mi ha fatto provare con il suo libro, per rimanere con una certezza, la vita è bella perché niente è normale, nemmeno quello che apparentemente lo
“Book jumpers“ di Mechthild Gläser vince il premio del libro letto più in fretta della mia vita da lettrice. Un giorno e mezzo (ma, forse, sarebbe meglio dire una traversata in aliscafo, due notti e un pisolo pomeridiano di Tito). Preso al volo fra i titoli che ho messo in valigia per la mia settimana di mare