
Quarto libro dell’anno. E con questo abbiamo ufficialmente vanificato quel buon proposito di leggere solo libri che erano già in casa. Era un po’ che, andando in libreria, passavo davanti alla parete che esponeva duemilamille copie di Cuore Nascosto, il romanzo di Ferzan Ozpetek edito da Mondadori, e quando sono andata in Feltrinelli per comprare un regalo per un’amica mi sono detta “beh dai, non succede niente se questo lo compri, visto che volevi leggerlo”. E così l’ho messo in borsa e me lo sono portato a casa, pagandolo prima certamente.
Il libro racconta la storia di Alice e Irene. La prima è una bambina che vive a Polizzi, sulle Madonie, negli anni ’70, la seconda è una donna che Polizzi l’aveva abbandonata per andare a vivere a Roma e cambiare completamente vita. Il loro incontro avviene quando la piccola ha 6 anni e la grande ne ha invece una quarantina, ma quell’incontro cambierà la vita di Alice che, grazie a qualcosa di inaspettato che arriva proprio da Irene, si ritroverà a Roma, proprietaria di un appartamento vicino Campo dei Fiori e pronta ad intraprendere quella carriera di attrice che aveva desiderato fin da bambina. Non sarà semplice, ma nel frattempo avrà modo di scoprire, pagina dopo pagina, giorno dopo giorno, perché quella donna considerata eccentrica dagli abitanti del suo paese d’origine, che aveva lasciato la Sicilia per vivere libera, aveva scelto proprio lei. E sulla trama del libro non dirò più niente se non che come sempre con i progetti di Ozpetek, sono le donne a dettare il ritmo di tutto, e che forse in questo libro gli uomini appaiono proprio come personaggi che passano sullo sfondo e, tranne in un caso, quasi del tutto inutili.
Ho scelto il libro per la copertina, dove c’è una ragazza con uno sguardo che sembra dire un sacco di cose, e perché dopo avere letto la trama e avere scoperto che i protagonisti venivano dalla Sicilia, ero curiosa di capire come Ozpetek avrebbe sfruttato la cosa. Devo dire che le aspettative erano alte e ho divorato le pagine per arrivare alla conclusione e per scoprire come il regista turco avrebbe messo insieme tutti i pezzi. Beh, io in questo libro ci ho trovato davvero poco di quell’Ozpetek che in ogni film meraviglia, sia per le descrizioni, sia per le caratterizzazione dei luoghi e dei personaggi, sia per la trama, che non ho trovato così avvincente come invece mi aspettavo. Per carità, il libro si fa leggere velocemente e tiene incollati sulle pagine, ma non ho mai detto “meeeeee non me lo aspettavo” oppure “meeeeee che colpo alla Ozpetek questo”. Alla fine del libro mi è sembrato di rimanere in mano con qualcosa di incompiuto, ecco. Se consiglio di leggerlo? Magari per una lettura semplice, senza aspettarsi di trovare quell’Ozpetek che al cinema ci sorprendere sempre.
Mari
(Cuore Nascosto/Ferzan Ozpetek/Mondadori/pp 204/€ 19,00/2024)
