Ci sono libri in cui ti imbatti per caso. Per me è stato così con La banda delle casse da morto di Nick Laird, una scoperta fatta al Cub – Castello Ursino Bookshop nella riorganizzazione generale che ha subito il nostro spazio all’interno del maniero federiciano. Ad incuriosirmi, sulla quarta di copertina, una recensione del The Guardian che per merito consegnava
Il titolo in italiano, Tutto per una ragazza, è davvero una schifezza. Molto, davvero molto meglio, quello originale (Slam) per questo romanzo di Nick Hornby per il quale – al tempo della sua uscita – non ho saputo resistere: l’ho acquistato prima in lingua originale e poi, una volta edito anche in lingua italiana, l’ho acquistato per poter
Oggi, ho scelto di raccontarvi di questo libro, perché il titolo è l’invito che voglio accogliere in me… Per far sì che queste ultime settimane – prima delle tante agognate ferie – siano meno faticose. Sono un po’ avvilita in questi giorni, anche a causa di un superlavoro nel quale mi sono infilata con estrema leggerezza… Ma che adesso mi sta facendo desiderare di aver risposto diversamente alla proposta fattami un paio di mesi fa. Ma tant’è. Al momento potrei solo piangermi addosso, cosa che – detto con franchezza – non fa per niente parte del mio stile di vita. Quindi, transeat. E veniamo al libro.
Ancora qualche giorno e questo 2013 sarà finito. E’ dunque arrivato il momento di porgervi i nostri auguri, ma visto che prima di Capodanno, il calendario ci dice che viene il Natale, abbiamo deciso di dirvi Buone Feste a modo nostro.
Quella che trovate di seguito è una selezione dei libri di cui vi abbiamo parlato durante quest’anno. Abbiamo scelto un libro per ognuno di questi mesi, libri che, secondo noi, potete fare trovare sotto l’albero a qualcuno che vi è caro.
Buona lettura e buone Feste, le Matte torneranno nel 2014 a raccontarvi dei libri dei quali hanno fatto scorpacciata durante queste vacanze.
Quando ero poco più che un’adolescente, andava di moda fare delle compilation su audiocassetta e regalarle ai fidanzati/fidanzate, amici/amiche… Livio (di cui ho cominciato a raccontarvi nello scorso post) attraversava la fase in cui faceva il dj alle feste di compleanno (anche al mio 18°!!!), si muoveva con un piccolo stereo, un milione di cd e le sue scelte musicali erano ricercate e bellissime. Livio mi preparava delle cassette per farmi scoprire gli artisti che pescava qua e là, e anche il nostro amico Alex faceva lo stesso. Una abitudine anche di Nick Hornby che ha affermato: «Un paio di volte all’anno mi faccio una cassetta da mettere in macchina, un nastro pieno di tutte le nuove canzoni che ho amato nel corso degli ultimi mesi. Ogni volta che ne completo una mi pare impossibile che potrà essercene un’altra. Ma c’è sempre, e non vedo l’ora che arrivi: basterebbe qualche altro centinaio di cose come questa per rendere la vita degna di essere vissuta».
Ieri pomeriggio, mentre chiacchieravo con M e le raccontavo del mio avvilimento nel proseguire la lettura della saga de “Il diario del vampiro”, improvvisamente mi sono resa conto di non aver mai recensito uno dei miei autori preferiti: Nick Hornby. Non sono matta, non è che mi sia balzato alla mente quest’idea così dal nulla. Si parlava di libri, anche perché le Matte da leggere avevano appena spacchettato un regalo delle Edizioni Nottetempo che presto trovate sul blog e che il mese prossimo presenteremo al Monastero dei Benedettini, e poi di film e di musica… E l’associazione è stata immediata: «Non abbiamo mai recensito nulla di Hornby… Perché?», dico. «Boh – risponde M – perché non lo scrivi?». Ed eccomi qua.
Probabilmente questo post sarebbe stato più indicato nelle vicinanze di San Valentino. Ma tant’è… che in questi giorni non riesco a pensare ad altro tema. Non so perché. Forse il motivo è legato al fatto che anche recenti fatti di cronaca politica mostrano sempre più la naturale tendenza dell’uomo verso l’individualismo, e poiché credo che per poter “praticare” l’amore sia necessario essere educati a questo sentimento… Ho pensato che una mini rassegna di titoli a tema possa essere interessante per tutti.