Ciao. Sì, sono viva e quest’estate ho letto dei libri. L’ho fatto velocemente, silenziosamente in quella che è assolutamente la mia posizione preferita: sdraiata. In spiaggia, su una sdraio, a letto, sul divano, sdraiata ho letto davvero moltissimo. E mi sono sorpresa, perché non tenevo i ritmi di lettura di questa estate da un sacco
E’ un po’ strano cominciare una settimana dicendovi che a partire da oggi e fino al primo settembre ce ne andiamo in vacanza. Abbiamo bisogno di queste settimane per mettere sullo scaffale – archiviati come “letti” – un bel po’ di volumi, in modo da potere cominciare il nuovo anno di blogging con un bel
Con la lettura di La donna che sparì con un libro di Idra Novey, ho appena ricominciato la carrellata di #librialquadrato cui mi dedicherò quest’estate. Il romanzo, inizia con la sparizione della famosa scrittrice brasiliana Beatriz Yagoda. Lei è una donna dalle forme rotonde che fuma il sigaro e l’ultima volta che è stata avvistata era l’ora di
1001 attività per raccontare esplorare giocare creare con i libri di Philippe Brasseur è libro perfetto per trascorrere gli assolati e bollenti pomeriggi estivi (ma anche quelli freddi e piovosi invernali) con i propri bambini, animando quel gusto per la lettura e per la narrazione che è necessario nutrire sin da quando si è piccolissimi. A consigliarlo,
Cercavo un libro divertente, per cominciare la stagione estiva con tante risate sotto l’ombrellone. E il titolo di questo libro mi aveva tratto in inganno: La battuta perfetta di Carlo D’Amicis non è un libro da ridere… Ma non pensiate che io sia stata delusa dalla lettura di questo romanzo, perché anche se è risultato molto distante
Con l’estate mi viene sempre voglia di letture leggere, cose che non mi facciano pensare troppo, che non mi spingano a riflettere più di tanto… Le famose letture da ombrellone. Così, potrete immaginare la mia felicità, quando qualche giorno fa mi sono imbattuta in quello che mi è sembrato un titolo perfetto per dare inizio
Il titolo del libro di cui vi parlo oggi, L’importanza di chiamarsi Hemingway di Anthony Burgess fa il verso a L’importanza di chiamarsi Ernesto di Oscar Wilde. E il gioco di titoli raddoppia, visto che già quello dell’opera di Wilde, nota anche come L’importanza di essere onesto (probo, franco, fedele) “scherza” con il nome del protagonista – che proprio come
C Chissà come dicono minchia in Malesia è un romanzo di Gualtiero Sanfilippo al quale non ho saputo resistere qualche giorno fa al CUB – Castello Ursino Bookshop. Mi ha fatto ridere il titolo e la logica da traduttore sottesa al titolo stesso… Perché qui non si tratta solo di tradurre un termine, un significato, ma tutti gli
C’è un bimbo che dalla finestra della sua stanza osserva il mondo. Conta le macchine che percorrono la strada che passa sotto casa sua: 2809 in un’ora, 1412 in quella accanto che è meno trafficata, ma ha anche più macchine parcheggiate. Il bimbo osserva il mondo e scandisce il tempo con gli orari dei pullman