Dexter


Non ricordo quante volte vi ho raccontato della mia altra insana passione: le serie tv. A partire da quando ho cominciato a vedere 24 la serie che vede protagonista Kiefer Sutherland nei panni dell’agente Jack Bauer… Sono seguite poi, altre serie, come LostFringeNarcos… E tante tante altre ancora. Fra queste, ce n’è una in particolare che mi ha fatto scoprire Marzio. Si tratta di Dexter che solo recentemente ho scoperto essere tratta dai libri di Jeff Lindsay.

Dieci romanzi (e un fumetto) da cui è stata elaborata la serie con protagonista un antieroe che stranamente ci si trova a difendere e a sperare che riesca sempre a scamparla nonostante, nei fatti, sia un serial killer che ha deciso di “sedare” il proprio istinto omicida uccidendo solo ed esclusivamente criminali pericolosi. Ad aiutarlo a svolgere questo compito di “epuratore” c’è il mestiere che ufficialmente svolge Dexter Morgan: esperto della scientifica della polizia di Miami che proprio per il lavoro che svolge riesce in qualche modo ad anticipare le indagini che riguardano altri serial killer (che ritiene non siano stati puniti dalla legge) e a farli fuori prima che la polizia possa arrestarli.

La serie (dei libri) inizia con La mano sinistra di Dio (edito da Sonzogno nel 2004) poi riedito con il titolo Dexter il vendicatore (nei Il Giallo Mondadori). A seguire, Il nostro caro Dexter (Sonzogno, ma anche questo riedito con un nuovo titolo da Mondadori, Dexter il devoto) e poi Dexter l’oscuroDexter l’estetaDexter il delicatoDoppio DexterDexter’s Final Cut Dexter is dead (tutti per Mondadori).

Dexter ha un codice d’onore, una sorta di decalogo e si riferisce al se stesso serial killer, una voce che sente e che lo incita a uccidere, come a un “Passeggero oscuro“. Man mano che si va avanti nella storia si scoprirà che da bambino, era stato rinchiuso in un container e aveva visto uccidere – proprio davanti ai suoi occhi e a quelli del fratello, la madre. Questo evento rende il poliziotto-serial killer incapace di provare empatia e/o rimorso. Rendendosi cura della natura di questo bambino, il poliziotto Harry Morgan, suo padre… Aveva deciso di educarlo in modo da fare in modo che potesse controllare il bisogno di uccidere, rivolgendo questa violenza solo contro coloro che  “meritavano” di essere uccisi. Harry Morgan, inoltre, gli insegna come costruirsi una facciata che gli permetta di vivere nel mondo reale e di nascondere il suo vero io alle persone che lo circondano. La serie è bellissima (anche se l’ultima puntata mi ha lasciato un po’ di amaro in bocca)… A breve, spero di potervi raccontare se mi siano piaciuti di più i libri. Sto cominciando il primo volume :)

Carla

(Dexter il vendicatore di Jeff Lindsay, Mondadori, pag.231, euro 9.50)

Una curiosità: Jeff Lindsay è sposato con la scrittrice Hilary Hemingway, nipote di Ernest.

 

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