I fantastici libri volanti di…


I fantastici libri volanti di Mr. Morris Lessmore  di William Joyce  Joe Bluhm mi è  capitato in mano per caso. I miei genitori lo avevano regalato a mia nipote Elena per il suo onomastico, io però ero in viaggio e mia nipote a mare dove il libro è rimasto fino ad adesso che, per via dell’inizio dell’anno scolastico, sono tutti tornati a casa. Per questa ragione, non avevo ancora visto il libro che mia mamma mi aveva detto essere magnifico, ma che io non immaginavo potesse essere davvero così tanto magnifico… Anzi, forse persino di più.

Molto brevemente, la storia racconta di Mr. Morris Lessmore che ama leggere e quindi ama i libri e le storie. Per questo motivo sta anche scrivendo il racconto della sua vita… Ma proprio mentre sta girando le pagine, un terribile uragano lo solleva e lo porta via, lontano, lontanissimo… In un paese davvero fantastico. L’appassionato lettore è trascinato via con tutta la sua casa e il suo mondo è distrutto, grigio… Almeno finché non incontra una ragazza che vola in cielo trascinata in aria da libri volanti (come palloncini pieni d’elio). Questa giovane ragazza lascerà cadere il suo libro preferito fra le mani di Mr. Lessmore e lo condurrà alla scoperta di un’incredibile biblioteca dove la vita dell’uomo riprenderà colore e inizierà a vivere grandi e nuove avventure. In mezzo a tutti quei libri, a tutte quelle storie, ma proprio grazie al libro che la ragazza coi palloncini gli ha “consegnato” (perché c’è un libro perfetto per ciascuno di noi, anche a seconda del momento che stiamo attraversando) la vita di Mr. Lessmore riprende colore e nel racconto della propria vita che giorno dopo giorno scrive di suo pugno prende forma.

Neanche a dirlo, questo è un #libroalquadrato delle meraviglie, un titolo che non può mancare sugli scaffali di nessuno che si professi amante dei libri e della lettura… soprattutto su quelli di un giovane lettore perché il racconto analizza proprio l’importanza delle parole e delle storie per bambini, narra l’amore per i libri e per la loro capacità di evocare mondi sempre nuovi (diversi per ciascuno dei lettori che si immerga nelle sue pagine) permettendoci di raggiungere destinazioni incredibili, fantastiche… addirittura impossibili e insegnandoci ad affinare gli strumenti per osservare il mondo che ci circonda.

I fantastici libri volanti di Mr. Morris Lessmore è frutto di un processo inverso a quello che normalmente siamo abituati a vedere. E’ infatti stato tratto dal cortometraggio d’animazione Mr. Morris Lessmore che ha anche vinto l’Oscar nel 2012… L’autore, infatti, è illustratore e anche regista che ha collaborato con Pixar, Disney e Dreamworks.  Un prodotto, il libro, legato al cortometraggio, ma anche indipendente da questo: certo l’immagine, dal look vintage, è protagonista del racconto con queste pagine patinate interamente illustrate (senza neanche uno spazio bianco) e anche le parole diventano in qualche modo immagine (visto che la font –  il carattere tipografico – scelta per il testo è stata appositamente creata). Non identificarsi con il personaggio che compare alla fine dell’albo, poi, è assolutamente impossibile… Un processo che nella visione del cortometraggio non era così necessariamente scontato… Ne sono complici anche le mani illustrate alla fine del libro. Non perdetevelo. E’ davvero un capolavoro.

Carla 

(I fantastici libri volanti di Mr. Lessmore di William Joyce e  Joe Bluhm, Rizzoli, pag. 56, euro 16)

 

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