La rete di protezione


Ci sono state giornate in cui quest’estate non ho avuto voglia di fare molto altro che leggere. Così un giorno mi sono detta: e oggi che leggo? Di scelta ne avevo tantissima, visto che in questi mesi ho accumulato talmente tanti di quei libri che potrei non comprarne per anni.

Era un sabato in cui avevo deciso di ricominciare da dove avevo lasciato la notte prima e cioè da pagina 32 de La rete di protezione, l’ultimo straordinario libro di Andrea Camilleri (Sellerio editore).

Nelle ultime pagine del libro Andrea Camilleri ringrazia Valentina, alla quale ha dettato per intero il libro perché per la prima volta, per sua stessa ammissione, non lo ha scritto con le sue mani, a causa dei problemi con gli occhi. Vorrei essere stata Valentina in quelle settimane di lavoro con questo novantunenne assolutamente incredibile.

Veniamo al libro. Come sempre Camilleri ha inventato una storia straordinaria per il Commissario Montalbano, ma vi dirò che delle recenti, questa è quella che più mi è piaciuta. Anche in questo capitolo delle avventure del commissario di Vigata le storie che si intrecciano sono diverse. Da un lato abbiamo un uomo attempato che chiede a Montalbano di risolvere un mistero attorno ad una serie di Super 8 che aveva collezionato il padre, dall’altro abbiamo dei terroristi del web che attaccano una scuola, il tutto mentre una televisione svedese ha scelto Vigata per girare una fiction.

Il Commissario Montalbano è messo a dura prova, perché nel frattempo deve destreggiarsi con la sua fidanzata di una vita, Livia che lo aspetta a Boccadasse e non immagina certo di ritrovarselo all’improvviso. I colpi di scena sono continui, così come lo sono le risate che la scrittura di Camilleri lascia sul libro per noi.

Una cosa: ma come fanno i non siciliani a capire le parole siciliane scelte da Camilleri? Io stessa ho avuto non poche difficoltà ad entrare nel mood di questa scrittura a volte criptica. Vi dirò che ci sono delle parole per le quali ho dovuto immaginare un significato.

E mentre Montalbano districa la sua matassa le tematiche che si susseguono sono le più diverse: il bullismo a scuola, il disprezzo per la natura a cominciare dal mare che viene inquinato giorno dopo giorno, l’immigrazione che ha a che fare con lo stesso mare, e ancora la solitudine dei più piccoli e tanto tanto altro.

Accattativillo, va!

(La rete di protezione/Andrea Camilleri/ Sellerio Editore/ pp 304/ € 14,00)

Mari

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