
Non c’è due senza tre e tra le nostre pagine torna Alessia Grasso che ci racconta di un libro con una storia molto particolare.
Mio padre ha sempre assecondato la mia passione per la lettura, per i libri e per qualunque cosa si presentasse come carta bianca con al di sopra parole scritte. Ogni mese mi portava in libreria a comprare un libro. Mi ricordo sempre quegli scaffali altissimi, dove perdevo delle ore per scegliere ciò che mi piaceva di più, rimanevo incantata, il profumo dei libri era inebriante. Poi ha iniziato a regalarmi lui i libri, ed io mi divertivo sempre a “recensirli”.
Circa due anni fa me ne ha regalato uno, mi ha chiesto di leggerlo e farne una critica, la ragazza che lo scriveva era giovanissima, qualche anno meno di me. Poche pagine, autrice giovane, interessante la trama…
“Mi cimento nella lettura, ci vorranno massimo due giorni”, ho pensato. In quei due giorni ho vissuto nella vita dell’autrice Giulia Di Maria (giovane liceale catanese). La sua vita così intrigata come solo quella di un’adolescente può essere, mi ha fatta ritornare indietro nel tempo.
“L’alba del giorno prima” è un’autobiografia. La giovane scrittrice racconta di un evento che le ha sconvolto l’esistenza, la malattia del padre. Una malattia di cui non si conoscono le cause e nemmeno le conseguenze. Ad aggravare una situazione già disperata sono il fidanzato e la migliore amica che scelgono di stare insieme tradendo la fiducia di Giulia. Senza la migliore amica, il fidanzato in cui aveva riposto ogni fiducia e il dolore lancinante per la malattia del padre, la nostra Giulia (ti affezioni a lei considerandola quasi un’amica, una sorella minore) si ritrova a brancolare nel buio. Ma l’inaspettato è pronto a coglierla di sorpresa.
Un romanzo da leggere tutto d’un fiato, per ritornare tra i banchi di scuola e vivere le palpitazioni adolescenziali, ma anche grandi dolori come la malattia del principe azzurro della nostra vita “Papà”. Giulia è riuscita a stupire la critica e i suoi lettori, vincendo anche il premio catenese “Poeta per caso”, per aver messo nero su bianco e con grande coraggio un disagio giovanile.
(L’alba del giorno prima/Giulia Di Maria/editore Brancato/ €12,00)
Alessia Grasso
