Categoria: Storie vere

La sposa yemenita

Come sapete, qualche giorno fa, ho avuto l’onore e il piacere di presentare due amiche che hanno deciso di imbarcarsi in un’avventura insieme. Una di queste amiche è Paola Cannatella, di cui vi ho raccontato tante volte, in occasione delle presentazioni di tutti i suoi precedenti lavori da fumettista… L’altra amica è la collega Laura Continua

L’importanza di chiamarsi Hemingway

Il titolo del libro di cui vi parlo oggi, L’importanza di chiamarsi Hemingway di Anthony Burgess fa il verso a L’importanza di chiamarsi Ernesto di Oscar Wilde. E il gioco di titoli raddoppia, visto che già quello dell’opera di Wilde, nota anche come L’importanza di essere onesto (probo, franco, fedele) “scherza” con il nome del protagonista – che proprio come Continua

Chissà come dicono minchia in Malesia

C Chissà come dicono minchia in Malesia è un romanzo di Gualtiero Sanfilippo al quale non ho saputo resistere qualche giorno fa al CUB – Castello Ursino Bookshop. Mi ha fatto ridere il titolo e la logica da traduttore sottesa al titolo stesso… Perché qui non si tratta solo di tradurre un termine, un significato, ma tutti gli Continua

Perdersi

Ci sono frasi che riescono a catturare il nostro interesse in un soffio, a stuzzicare la curiosità di capire la logica che vi è sottesa e il passato che racchiudono. E’ stata così la frase riportata in quarta di copertina di Perdersi di Charles D’Ambrosio: “Se uno sa amare astrattamente, gli basta una giornata storta per odiare Continua

Leggende e racconti popolari della Sicilia

Quando scrivevo la tesi del mio Dottorato di ricerca, ho deciso che avrei fatto mie alcune pubblicazioni (che sono in attesa di ricevere e delle quali spero che vi parlerò a breve). La mia tesi è stata dedicata alla fiaba tradizionale come strumento di acquisizione lessicale e linguistica e mentre lavoravo sulle fiabe classiche il Continua

L’impostore

Quasi tutte le volte che compro un libro di Guanda, lo acquisto perché so che la casa editrice è una vera e propria garanzia di qualità. Non c’è mai stato un libro da loro edito che mio abbia in qualche modo delusa. Posso dire lo stesso di L’impostore di Javier Cercas. Il romanzo l’ho acquistato molto tempo Continua

’45

Orecchio Acerbo, come sapete, è sia per Mari sia per me una delle case editrici più belle e interessanti del panorama editoriale italiano. I libri pubblicati da Orecchio Acerbo sono tutti speciali, interessanti e (anche semplicemente) bellissimi sul piano prettamente sensoriale: bella carta, stampa eccezionale, buon profumo, rilegatura particolare… Poi, se passiamo sul piano letterario: Continua

La leggenda del trombettista bianco

C’è un editore che mi piace tanto che è Fazi. E c’è un libro pubblicato da Fazi che mi hanno regalato qualche tempo fa, che adesso so che regalerò ad alcuni amici che non solo apprezzeranno  la lettura del piacevolissimo romanzo di Dorothy Baker, ma apprezzeranno anche il tema al centro della narrazione. Parlo de La Continua

L’altra figlia

Qualche giorno fa mi sono messa a cercare un libro nella libreria che ho (forse sarebbe meglio dire “avrei”) finito di sistemare. In realtà ero consapevole che l’archiviazione con criterio multiplo avrebbe potuto creare qualche scompenso… Ma tant’è. Posto il fatto che ho poi scoperto di non avere ancora portato a casa il libro che Continua

La fine della storia

Fra i pacchetti che ho scartato sotto l’albero ho trovato anche il libro di cui vi racconto oggi: La fine della storia di Luis Sepúlveda. Un grande ritorno, per un grande scrittore e per un grande libro che ha richiesto tre anni di ricerche – visto che si attraversa la Storia del Novecento – e anche la forza di Continua

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