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Matte da leggere
banner . Romanzo . Storie vere

La fine della storia

Il 23/01/2017 da Matte

Fra i pacchetti che ho scartato sotto l’albero ho trovato anche il libro di cui vi racconto oggi: La fine della storia di Luis Sepúlveda. Un grande ritorno, per un grande scrittore e per un grande libro che ha richiesto tre anni di ricerche – visto che si attraversa la Storia del Novecento – e anche la forza di affrontare i ricordi del passato. Pur non essendo un romanzo autobiografico, infatti, il libro che è miscela sapiente di personaggi reali e altri disegnati dalla penna di Sepúlveda è dedicato a «Carmen Yáñez “Sonia”, la prigioniera 824», la poetessa moglie di Sepúlveda e compagna di una vita, che fu sequestrata a Villa Grimaldi, e si salvò solo perché creduta morta e abbandonata in una discarica.

Il romanzo racconta la storia di Juan Belmonte, ex guerrigliero cileno che ha combattuto contro il regime di Pinochet, che, dopo aver combattuto numerose battaglie (al fianco del presidente Salvador Allende), ora vive tranquillo in una casa suol mare, nell’estremo sud del Cile insieme alla sua Veronica, una donna forte che però non si è mai ripresa dalle torture subite all’epoca della dittatura. Quando il passato torna a bissare alla porta di Juan lo fa nelle vesti dei servizi segreti russi che conoscono le sue doti di infallibile cecchino e di esperto di guerra sotterranea. Belmonte è stanco, disilluso ed persino restio ad accettare questo incarico che lo vedrebbe in prima linea contro un piano ordito da un gruppo di cosacchi decisi a liberare dal carcere Miguel Krassnoff (la cui famiglia, dopo la II Grande Guerra, è riparata in Cile). Ma Krassnoff è in carcere a seguito delle condanne per crimini contro l’umanità compiuti quando era ufficiale dell’esercito cileno durante la dittatura militare… E, come se non bastasse, a tutto questo si aggiunge un motivo personale di Belmonte… perché Krassnoff era a capo dei torturatori durante il colpo di stato.

Da leggere assolutamente per approfondire pagine di storia che non si studiano a scuola (anche se si dovrebbe) e che, sebbene davvero recente, non sono molto conosciute.

Carla

(La fine della storia di Luis Sepúlveda, Guarda, pag. 208, euro 17)

 

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