
Che bella lettura che mi sono regalata, in questo lungo weekend di Pasqua!
Il libro lo avevo comprato alla fine del 2015, quando – uscita la classifica dei libri più interessanti dell’anno appena conclusosi – mi ero lasciata incuriosire dal titolo, dalle recensioni entusiastiche dei più importanti critici letterari americani e anche da un autore il cui romanzo di esordio aveva saputo conquistare pubblico e critica: Il Nix di Nathan Hill.
Il romanzo è ambientato nel 2011 a Chicago. Il protagonista Samuel ha circa 40 anni e viene convocato da un avvocato perché è risultato essere il figlio di una donna che ha commesso un crimine assurdo_ ha lanciato sassi contro il candidato repubblicano alla presidenza. In realtà, quando riceve la telefonata, Samuel ha già scoperto dalla televisione delle accuse che sono rivolte a sua mamma: la donna responsabile di questa aggressione, infatti, è stata arrestata e i media locali sono già infiammati. Solo che lui non vede sua madre Faye da quando aveva 11 anni, da quando lei ha abbandonato all’improvviso la famiglia. E non sa chi sia sua madre. E non sa neanche cosa fare.
Samuel, che sarebbe dovuto diventare uno scrittore di successo (ma ancora non c’è riuscito) e che invece oggi insegna letteratura inglese al college ed è schiavo di un gioco online, ricorda ancora di quando aveva nove anni e la mamma gli raccontò la leggenda del Nix, uno spirito d’acqua mutaforma – del folklore norvegese – che generalmente assume sembianze umane, ma che può assumere anche le sembianze di un cavallo bianco per rapire i bambini. Non sa dire se, come e quando il Nix gli abbia rovinato la vita, ma qualcosa è successo, perché il Nix appare improvvisamente e altrettanto improvvisamente scompare portandosi via un pezzo di noi, magari ciò che si ama più profondamente. E la vita di Samuel è una matassa intricata, davvero complicata da sbrogliare. Così comincia un’indagine sul proprio passato e questa si muove anche in mezzo a fatti ed eventi fondamentali della storia americana, come i movimenti di protesta del 1968 a Chicago. Cosa ha spinto sua mamma a partecipare a queste sommosse? E Samuel deve ricongiungersi alla donna hippie e dal passato burrascoso che l’ha abbandonato da piccolo?
Carla
(Il Nix di Nathan Hill, Rizzoli, pagg. 764, 22 euro)
