
E’ successo il miracolo e ora vi spiego di cosa si tratta.
Da diverso tempo le mie mattine sono tutte uguali. Punto la sveglia intorno alle sette e poi, per circa un’ora, non faccio altro che spegnerla, ogni otto minuti. Il risultato è che quando mi sveglio sono assolutamente massacrata, più assonnata di quando la sveglia ha suonato per la prima volta, piena di dolori per le posizioni assurde in cui mi sono ritrovata tra un suono e un altro. Lasciamo perdere il training autogeno che devo fare per convincermi ad uscire dal letto.
Così credo proprio che quanto è successo qualche giorno fa (e che si è ripetuto altre due volte) ha del miracoloso. Quando la sveglia è suonata la prima volta ho, ovviamente, fatto quello che faccio tutte le mattine…me ne sono altamente fregata, ho detto al telefono di risuonare dopo otto minuti e ho ricominciato a dormire. Dopo quegli otto minuti però l’orgoglio o forse solo la mancanza vera di sonno, ha fatto sì che io aprissi gli occhi e prendessi a giocare con il telefonino. A giocare davvero, con un giochino del cavolo di quelli con i quali ti droghi per ore intere. Dopo qualche minuto però mi sono detta “E se leggessi?“. E mi sono messa a leggere.
Piano piano sono venuta fuori da quel groviglio di coperte in cui mi ritrovo la mattina e mi sono messa a sedere schiena contro i cuscini. Poi ho fatto l’impensabile…ho aperto la finestra che è proprio sopra il mio letto…e sono rimasta quasi un’ora a leggere. Il progetto era quello di leggere due capitoli di Jane Eyre ( per il gruppo di lettura della prossima settimana al CUB), è finita che ho letto molto di più di due capitoli, uno perché era una bella mattinata e la luce era proprio bella, due perché il libro mi ha preso pagina dopo pagina. Questa cosa è successa altre due mattine e spero che succeda ancora.
Del resto abito a due passi dall’ufficio, posso uscire di casa all’ultimo minuto e soprattutto, in questo modo, evito di mettermi in strada senza capire davvero dove sto andando perché ho dormito fino ad un secondo prima. In più leggere mette di buon umore.
C’è qualcuno di voi che lo fa?
Secondo me questa fascia oraria potrebbe candidarsi ad essere la mia preferita per mettermi a leggere.
Mari
